I tempi ristretti e una forte opposizione potrebbero influire sulla legalizzazione del poker on line a New York

Erano in molti a sostenere che il 2017 sarebbe stato l’anno in cui New York avrebbe legalizzato il poker online. Si dovrà però attendere ancora un anno prima di veder approvato il disegno di legge riferito a questo segmento di gioco.

L’Assemblyman J. Gary Pretlow, aveva proposto la modernizzazione del settore del poker online durante l’assemblea tenutasi quest’anno

Nei primi mesi del 2017, Pretlow aveva presentato il disegno di legge A5250, attraverso il quale proponeva la legalizzazione del poker online entro i confini statali. E’ importante sottolineare che una proposta di legge simile era già stata avanzata dal Senato del paese. Il senatore John Bonacic, già da diverso tempo, sostiene l’idea di un mercato del poker online regolamentato.

L’ A5250 è stato approvato dal Committee on Race Betting and Game durante l’assemblea del 15 giugno ed è stato sottoposto alla votazione del Regulatory Committee. Il provvedimento legislativo deve ancora essere approvato dalla Media and Arbitration Commission e dal Regulatory Committee prima di essere ripresentato in Assemblea per l’approvazione definitiva. La sessione legislativa dello Stato è prevista per Mercoledì 21 giugno.

Il New York Daily News ha riferito che, probabilmente, i membri dell’Assemblea rinunceranno, per quest’anno, a portare avanti le trattative sul poker online. Commentando la situazione attuale, Pretlow ha spiegato che si è dovuto far fronte ad una forte opposizione che probabilmente impedirà che il disegno di legge venga portato avanti durante la sessione legislativa di quest’anno.

Come accennato in precedenza, l’ A5250 è un provvedimento complementare al S3898, il disegno di legge del Senato promosso dal senatore Bonacic. Il Senato ha votato il provvedimento martedì scorso e la nota è stata inviata al Committee of Racing, Betting and Game of the Assembly.

Se i regolamenti sul poker online a New York venissero approvati, sarebbero legalizzate tutte le sue varianti come il Texas Hold’em e Omaha online entro i confini di stato. La Gaming Commission di New York rilascerebbe un totale di 11 licenze per gli operatori interessati.
Ciò che ha sorpreso durante lo svolgersi di questi eventi, è stata l’aggiunta di una disposizione all’interno del disegno di legge del Senato, secondo la quale gli operatori che non hanno rispettato l’ Internet Gambling Enforcement Act del 2006 non possono operare a New York.

Ciò significherebbe che PokerStars non potrà servire i giocatori locali, in quanto l’operatore di poker online è uno di quelli che è stato bandito dagli Stati Uniti nel 2011. Da allora, l’operatore ha cercato di approfittare di ogni occasione per tornare a reinserirsi nel settore regolamentato del gambling online negli Stati Uniti ottenendo un parziale successo con il lancio di operazioni di poker in New Jersey l’anno scorso.

Oltre al New Jersey, Delaware e Nevada sono i due stati USA in cui il gioco d’azzardo online è legale.

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